Con la quantità di nuovi progetti che arrivano nella DeFi (finanza decentralizzata), può diventare particolarmente difficile verificare il valore "intrinseco" dei prodotti d'investimento proposti. Oggi ci concentreremo quindi su 3 indicatori chiave e accessibili per valutare un progetto DeFi in modo oggettivo prima di investirci anche un solo euro. Ecco quindi una nuova formazione trading & crypto a tua disposizione gratuitamente! Per approfondire l'argomento, consulta anche la nostra guida completa sulla DeFi.
Ricordo inoltre che nessuno di questi indicatori può essere sufficiente se usato da solo: è esattamente la stessa logica del trading classico. È assolutamente indispensabile combinarli per avvicinarsi il più possibile a un punto di vista perfettamente oggettivo sul valore di un protocollo DeFi.
Cos'è un progetto DeFi (e perché valutarlo prima di investire)?
La DeFi (Decentralized Finance, o finanza decentralizzata) raggruppa l'insieme delle applicazioni finanziarie (prestito, indebitamento, scambio, rendimento) costruite sulla blockchain, senza intermediario bancario. In concreto, si tratta di protocolli aperti a cui chiunque può accedere tramite un wallet per scambiare, prestare o depositare asset in pochi click. Il rovescio della medaglia: chiunque può anche lanciare un progetto, il che moltiplica le copie, i fork opportunistici e le truffe vere e proprie. Da qui l'interesse di disporre di alcuni indicatori semplici per fare una selezione.
1️⃣ Il Total Value Locked (TVL) e la capitalizzazione: primo indicatore di salute di un progetto DeFi
Il Total Value Locked (TVL) rappresenta l'importo attualmente in staking o depositato su un protocollo DeFi. Il ragionamento è semplice: più gli importi bloccati sulle Dapp sono elevati, più il protocollo ispira fiducia nella comunità crypto.
Di conseguenza, questo alimenta la fiducia degli investitori e costituisce una prova sociale forte.
Dove trovare il TVL: DeFiLlama, il riferimento
Per iniziare la tua analisi, il riferimento oggi è DeFiLlama (defillama.com): è diventato lo standard di fatto per seguire il TVL di tutti i protocolli, le chain e le categorie della DeFi, gratuitamente e in tempo reale. Il pioniere storico defipulse.com viene ancora citato qua e là, ma non viene quasi più aggiornato dal 2021-2022: preferisci quindi DeFiLlama. Per incrociare questi dati con la capitalizzazione, strumenti di monitoraggio di capitalizzazione e TVL come CoinMarketCap o CoinGecko completano perfettamente il tuo monitoraggio.

La colonna "locked" ti dà il TVL nella homepage. Poi, una volta trovato il prodotto che ti interessa, ti basta cliccarci sopra per ottenere: le statistiche legate alla crescita del prodotto, grafici esplicativi, un riepilogo delle applicazioni fornite dal protocollo in questione, oltre a tutti i link necessari per informarti a riguardo.
Un classico immancabile: CoinGecko (https://www.coingecko.com/en/defi).
Con CoinGecko otterrai anche i TVL che potrai esportare in formato file XLS per analisi più approfondite. Questo ti permetterà anche di impostare il tuo sistema di monitoraggio sui progetti che ti interessano. Da notare: per acquistare poi i token dei progetti selezionati, una piattaforma regolamentata come OKX resta un riferimento riconosciuto per la sua sicurezza e trasparenza.

Il limite del TVL
Attenzione: un TVL elevato non garantisce nulla da solo. Può essere gonfiato artificialmente da incentivi (« mining » di liquidità, rendimenti molto elevati) che svaniscono non appena cessano le ricompense. Un TVL in crescita regolare su più mesi è molto più significativo di un picco improvviso. È proprio per questo che va combinato con i due indicatori seguenti.
2️⃣ Il Price/Sales Ratio (P/S Ratio) applicato alla DeFi: misurare la valutazione di un protocollo
Su un mercato tradizionale, il P/S ratio è in realtà il valore totale delle azioni di un'azienda confrontato con i suoi ricavi. Si tratta di un indicatore fondamentale ampiamente utilizzato nell'analisi borsistica classica.
Quando si tratta di un protocollo DeFi, si osserva che genera anch'esso dei ricavi (commissioni di transazione, commissioni di swap, interessi, ecc.).
Peraltro, se ti interessano i dati sui ricavi generati da ogni piattaforma, sappi che tutto questo è disponibile su cryptofees.info, così come nelle sezioni Fees e Revenue di DeFiLlama, oggi ancora più complete. Potrai anche confrontare lì i ricavi su un giorno e una settimana.
Da quando moltissimi protocolli generano ricavi, è nato un indicatore simile al P/S Ratio specificamente per il mondo crypto. Quindi:
Crypto P/S ratio = (Capitalizzazione ÷ Ricavi)
L'obiettivo è determinare se un protocollo è valutato correttamente oppure no. In modo molto semplice, più il ratio è basso, più il protocollo è potenzialmente sottovalutato. Più il ratio è alto, più è probabilmente sopravvalutato rispetto ai suoi fondamentali.
Ad esempio, nel caso di Ethereum (ETH), un rapporto di Grayscale pubblicato a inizio 2021 segnalava che Ethereum appariva sottovalutato dal punto di vista del P/S ratio: all'epoca, si aggirava intorno a 0,02.
"Un ratio più basso indica che la rete genera ricavi importanti se si osserva lo storico della capitalizzazione di mercato. È quindi molto probabile che sia sottovalutato."
👉 Tieni presente che questo dato è un riferimento storico: serve qui a illustrare il metodo, non a fornire una valutazione attuale. Sta a te ricalcolare il ratio sui dati odierni per il protocollo che ti interessa.
Dove seguire il P/S ratio oggi
Buona notizia: lo strumento di riferimento per questi dati fondamentali è ancora ben attivo. Token Terminal (terminal.tokenterminal.com) offre una dashboard Price-to-sales aggiornata ed è diventato anche, da allora, uno dei principali riferimenti per confrontare i fondamentali dei protocolli crypto. Qui puoi osservare il tipo di grafico che metteva in evidenza l'osservazione fatta nel rapporto di Grayscale sulla capitalizzazione di ETH.




