Questo corso di trading & crypto dedicato allo staking crypto ti viene offerto dal Captain. Scopri come generare un reddito passivo con le tue criptovalute grazie allo staking, un'alternativa al mining che trasforma i tuoi token dormienti in una fonte di rendimento.
Holdi qualche coin… a breve, medio o lungo termine?
Allora le opzioni di staking crypto sono fatte per te!
Grazie alle numerose innovazioni del settore DeFi, le grandi piattaforme di trading e le piattaforme specializzate offrono oggi una moltitudine di prodotti di risparmio crypto, tra cui le opzioni di liquid staking. Per approfondire l'argomento, consulta anche la nostra guida completa sulla DeFi.
Gli obiettivi dello staking crypto: risparmio e speculazione
1. Risparmio crypto: far fruttare le tue coin
Il primo obiettivo dello staking è mettere le tue coin al lavoro invece di lasciarle dormire su un wallet. Se sei un investitore di lungo termine e accumuli le tue crypto in DCA, lo staking è il prolungamento naturale di questa strategia: percepisci un rendimento regolare su asset che comunque avresti conservato.
2. Speculazione sui nuovi token
Questa speculazione riguarda la coin remunerativa quando è diversa dalla coin stakata (esempio: launchpad di Binance).
Lo scopo di queste opzioni è proprio quello di risparmiare E speculare, perché si può puntare sull'uno o sull'altro prodotto per anticipare una forte domanda della nuova coin emessa.
Da un certo punto di vista, lo staking è un'alternativa al mining per molti partecipanti al mercato, senza hardware né logistica. Tuttavia, molto spesso, le risorse necessarie per ottenere un reddito sono decisamente inferiori!
Come ogni prodotto di risparmio, un'opzione di staking liquido consiste nel bloccare dei fondi in cambio di una remunerazione. Qui la particolarità è che tutto avviene in crypto, per garantire la sicurezza della blockchain di quella crypto o di un'altra. Quando partecipi a questo processo, proprio come i miner, puoi rivendicare un diritto di voto sulla governance del protocollo.
Presta comunque attenzione alla durata durante la quale bloccherai i tuoi fondi, perché la tua capacità di prelievo dipende da ogni singolo prodotto. Esistono alcuni prodotti da cui puoi prelevare i fondi immediatamente dopo averli depositati. Altri, invece, ti imporranno una durata precisa che può arrivare fino a diversi mesi.
Come funziona lo staking crypto? Il meccanismo PoS spiegato
Come accennato in precedenza, lo staking funziona grazie al PoS (Proof of Stake, o Prova di Partecipazione). Infatti, è necessaria l'immobilizzazione di una certa quantità di coin, il che facilita la gestione della blockchain interessata. Ogni staker viene remunerato per questo. È il meccanismo utilizzato da blockchain importanti come Ethereum dal The Merge, Cardano o Solana.
Facendo staking, sei tu stesso a contribuire alla verifica dei nuovi blocchi, senza bisogno di hardware. Il processo si basa sulla quantità di coin che detieni per remunerarti e, in teoria, per validare un blocco devi possedere almeno una coin.
Inoltre, le piattaforme di staking utilizzate da numerose blockchain forniscono loro un supporto importante, ottimizzando la scalabilità delle opzioni di staking!
I 3 modi principali di fare staking nel 2026
L'ecosistema dello staking si è evoluto enormemente dai suoi esordi. Oggi si distinguono tre grandi approcci in base al tuo livello, all'importo che vuoi investire e alla tua tolleranza al rischio.
1. Lo staking su exchange: il più semplice per iniziare
Nella maggior parte dei casi, è possibile fare staking delle tue coin direttamente dal tuo wallet, oppure tramite un exchange centralizzato che offre servizi chiavi in mano. OKX, la nostra piattaforma di riferimento per i principianti, propone ad esempio lo staking su numerosi asset (ETH, DOT, ADA, ATOM…) con condizioni chiare. Coinbase e Binance offrono servizi equivalenti. Il vantaggio: zero attrito tecnico, spunti una casella e sei operativo. Lo svantaggio: affidi la custodia delle tue coin a terzi (« not your keys, not your coins »).
2. Il liquid staking: fare staking senza bloccare le tue coin
È la rivoluzione degli ultimi anni. Il liquid staking ti permette di fare staking delle tue crypto ricevendo in cambio un token liquido che rappresenta la tua posizione. Incassi il rendimento dello staking E puoi continuare a usare questo token altrove nella DeFi (prestiti, collaterale, trading…).
Su Ethereum, il leader indiscusso è Lido: depositi ETH e ricevi stETH, che segue il prezzo dell'ETH e accumula le ricompense. Lido rappresenta da solo una quota rilevante di tutto l'ETH stakato. I suoi principali concorrenti sono Rocket Pool (rETH, più decentralizzato) e Frax (sfrxETH). Il liquid staking è diventato lo standard per gli holder che vogliono rendimento senza sacrificare la flessibilità dei propri asset.
3. Il restaking: accumulare i rendimenti (avanzato)
Comparso più di recente, il restaking spinge la logica ancora più in là. Con un protocollo come EigenLayer su Ethereum, "re-stakizzi" il tuo ETH (o il tuo stETH già stakato) per garantire la sicurezza di altri servizi oltre alla blockchain principale, ottenendo ricompense aggiuntive. EigenLayer è diventato uno dei protocolli DeFi più grandi in termini di valore bloccato. Attenzione: si tratta anche di un livello di rischio supplementare (slashing esteso, dipendenza da più smart contract) — da riservare agli utenti esperti che padroneggiano già lo staking classico.


